Non ci sono prodotti nel tuo carrello.
A cura di Miria Ciarma, Anna Maria De Cecco
“… È qui ripercorsa la storia, nella provincia, del brigantaggio immediatamente successivo all’Unità, dai primi moti reazionari alle formazioni che per anni battono il territorio prima di cedere alla preponderanza dell’avversario. Sono anche documentate la complicità data ai briganti dai manutengoli, la presenza delle donne, le evasioni dalle carceri di Pescara e Chieti. La fitta corrispondenza sequestrata, insieme agli importanti riscontri di carattere linguistico, apre uno squarcio sulla personalità dei singoli briganti e sulla loro psicologia” (dalla presentazione del direttore dell'Archivio di Stato di Chieti Carmine Viggiani).
Il volume raccoglie regesti e trascrizioni di documenti inediti sul Brigantaggio Ottocentesco sviluppatosi nel Chietino.Vi sono riprodotte fotografie di documenti e particolari della cartografia storica.
La mostra è stata allestita in collaborazione con l’Archivio di Stato di Chieti ed è stata presentata a Casoli. Successivamente, in forma itinerante, è stata allestita e presentata a Guardiagrele, Bomba, Bucchianico, Arielli, Tollo, Lanciano, Casalbordino, Chieti, Ripa Teatina, Fara Filiorum Petri, Altino, Ari, Francavilla al Mare, Roccascalegna, Filetto, Pretoro.
Indice del volume
Viva Vittorio Emanuele – Abbasso “Vittorio Manovelo”;
Reazione di Caramanico;
Angelo Camillo Colafella;
Banda Mecola;
La repressione;
Fuori dai confini d’Abruzzo;
Banda della Maiella: Pasquale Mancini, Luca Pastore;
Legislazione straordinaria: il Tribunale Militare di guerra;
Banda della Maiella: Salvatore Scenna, Domenico Sciascio;
Banda della Maiella: Nicola Marino;
Banda Cannone Bande Di Sciascio, Marino, Cannone;
Le donne dei briganti;
I manutengoli;
Le evasioni;
I briganti nel loro mondo.
Con disegni e foto di documenti 6+12 in b/n





