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Con legge regionale n. 72/2001 la Regone Abruzzo ha costituito la Riserva Naturale Regionale guidata "Cascate del Verde" e ne ha affidato la gestione al Comune di Borrello. Il suo nome deriva dalla presenza delle Cascate del Verde, monumento naturale di eccezionale valore ambientale, che con i suoi tre salti, di oltre 200 metri rappresentano le cascate naturali più alte dell'Appennino. Le cascate sono alimentate dalle acque perenni del torrente Verde, uno dei migliori corpi idrici dell'intero bacino del Sangro, sia per l'elevata qualità biologica delle acque, sia per la presenza di elementi faunistici e botanici di pregio. Il Comune di Borrello, nell'ambito di un progetto di tutela e valorizzazione di detto suo patrimonio naturalistico ha recentemente realizzato una moderna struttura, dotata di biblioteca, sala conferenze, aula didattica ed aula multimediale restaurando e ristrutturando i locali, siti nel centro del paese, che fino ad una trentina di anni fa erano sede della distilleria A. Evangelista. L'Amministrazione comunale infatti, negli anni scorsi, ha acquistato al patrimonio comunale detti locali, ormai non più utilizzati dalla Ditta Evangelista, nel frattempo trasferitasi in San Giovanni Teatino, li ha totalmente recuperati attraverso significativi interventi di restauro e conservazione, ed ha voluto restituirli al patrimonio dell'intera comunità ponendovi la sede, ovvero la Vetrina della Riserva delle Cascate del Verde e facendone un centro polifunzionale, che si intende utilizzare anche per la conduzione del progetto Rinanet - Riserve Naturali in rete - grazie alla proficua collaborazione già intrapresa con il prof. Pierpaolo Palka, docente dell'Università "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara.
In occasione dell'inaugurazione dei rinnovati locali, avvenuta il 26 dicembre 2008 - ed a cui si riferiscono le foto a fianco riportate - è stata organizzata una mostra documentaria sui primi cinquanta anni del ‘900 a Borrello, di cui il presente volume costituisce il catalogo.
Esso, oltre che presentare le foto dei documenti originali esposti nella mostra e che costituiscono alcuni dei momenti più rappresentativi della storia del comune nella prima metà del secolo scorso, come ad esempio, la realizzazione delle più importanti opere pubbliche, le attività amministrative del periodo fascista e del dopo guerra, la difficile ricostruzione a seguito degli ingenti danni provocati da questa, contiene la trascrizione degli stessi documenti esposti nonché un interessante e puntuale saggio scientifico sulla ricostruzione successiva alla seconda guerra mondiale della Prof. ssa Lucia Serafini, docente presso la facoltà di Architettura dell'Università "G. d'Annunzio" di Chieti-Pescara. Per la prima volta, grazie al preciso ed accurato lavoro di ricerca svolto dalla Prof. ssa Serafini, vengono infatti pubblicati, e resi disponibili alla conoscenza dei più, disegni e relazioni del piano di ricostruzione del Comune di Borrello redatti dall'Ing. Carlo Facenna, documenti questi conservati presso il Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, e facenti parte dell'Archivio Rapu. Nel volume vengono inoltre presentati il progetto per la costruzione dei giardini pubblici, la trascrizione di numerosi atti del Notaio Antonino De Lucia relativi agli anni 1900 e 1901, conti e bilanci dal 1900 al 1946, nonché la documentazione relativa allo svolgimento delle elezioni comunali e provinciali del 1946 e del 1951.
Con l'auspicio che il progetto così attivato, finalizzato a favorire la sempre più diffusa conoscenza delle caratteristiche locali, quali appunto, da un lato la Riserva naturalistica e dall'altro le storie anche piccole dei luoghi e della comunità, possa trovare sempre maggiori sviluppi, intendo esprimere il mio più vivo ringraziamento a coloro che hanno reso possibile quanto sopra e che speriamo possano essere al nostro fianco anche per la prosecuzione di detto progetto, e, quindi, in particolare il Ministero dei beni culturali, la Soprintendenza Archivistica per l'Abruzzo, l'Archivio di Stato di Chieti ed in special modo la sua direttrice, la Dott.ssa Miria Ciarma senza la cui disponibilità e sensibilità non sarebbe stato possibile scoprire le pagine della nostra storia, oggi racchiuse nel presente volume. Un particolare apprezzamento rivolgo, inoltre, alla prof.ssa Lucia Serafini per la possiblità che ci ha dato di conoscere, attraverso la approfondita ricerca dalla stessa svolta, un periodo di così importanti trasformazioni che hanno interessato il nostro territorio comunale.
Giovanni Ferrari
Sommario
Saluto del Sindaco
Giovanni Ferrari
Archivi e storia
Miria Ciarma
La distilleria
Gugliemo Palmieri
La distilleria A. Evangelista a Borrello
Giuseppe Tinari
Verso una nuova identità. Borrello nel secondo dopoguerra
Lucia Serafini
Catalogo della Mostra
Notaio Antonino De Lucia di Borrello 1900-1901
Esiti di leva dal 1900 al 1937
Conti e bilanci dal 1900 al 1946
Tasse comunali
Il bosco comunale di Borrello
Le ricostruzioni e lavori pubblici
La vita amministrativa
Elezioni del 1946 e del 1951
Prezzo attuale: € 35.00
Dimensions: 21 cm × 30 cm





